UIF segnala l’aggiornamento delle liste europee delle sanzioni finanziarie mirate con provvedimento di de-listing
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato un avviso informativo volto a segnalare ai soggetti obbligati l’aggiornamento delle liste relative alle sanzioni finanziarie mirate adottate dall’Unione europea, con particolare riferimento a un provvedimento di de–listing, ossia di cancellazione di soggetti precedentemente inseriti negli elenchi delle persone ed entità destinatarie di misure restrittive.
L’avviso richiama l’attenzione degli intermediari finanziari, dei professionisti e degli altri destinatari della normativa antiriciclaggio sull’adozione dei nuovi atti normativi pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, che modificano l’elenco dei soggetti designati ai quali si applicano le misure di congelamento dei fondi e delle risorse economiche previste nell’ambito della politica estera e di sicurezza comune dell’Unione.
La UIF evidenzia che tali aggiornamenti devono essere tempestivamente considerati nell’ambito dei presidi interni di controllo e delle procedure di verifica adottate dai soggetti obbligati, al fine di assicurare la corretta applicazione delle misure restrittive e l’adeguamento delle banche dati utilizzate per l’individuazione dei soggetti sottoposti a sanzioni internazionali.
Il soggetto oggetto di de-listing sarà pertanto rimosso, nei tempi tecnici necessari all’aggiornamento delle banche dati, dalla lista consolidata delle persone, gruppi ed entità destinatari di misure restrittive dell’Unione europea, consultabile tramite la piattaforma dedicata messa a disposizione dalla Commissione europea.
L’avviso precisa inoltre che l’attività informativa svolta dalla UIF ha lo scopo di favorire la tempestiva conoscenza e corretta applicazione delle sanzioni finanziarie internazionali, fermo restando che l’eventuale ritardo nella pubblicazione dell’avviso non incide sulla responsabilità dei soggetti obbligati in ordine al rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente, in particolare dal decreto legislativo n. 109 del 2007, che disciplina l’attuazione in Italia delle misure di congelamento dei fondi e delle risorse economiche adottate dalle organizzazioni internazionali e dall’Unione europea per il contrasto al finanziamento del terrorismo e alle minacce alla pace e alla sicurezza internazionale.
Per consultare il comunicato stampa ufficiale, cliccare sul link di seguito: https://uif.bancaditalia.it/pubblicazioni/avvisi/2026/sanzioni-alert-2026.03.16/index.html?com.dotmarketing.htmlpage.language=102