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ISSN 2784-9635

ESMA: i CASP autorizzati devono interrompere i servizi relativi alle stablecoin non conformi a MiCA

La Redazione - 08/10/2026

L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha pubblicato l’8 ottobre 2026 un parere volto a chiarire le aspettative di vigilanza sui servizi relativi alle stablecoin che non soddisfano i requisiti del Regolamento 2023/1114/UE (Markets in Crypto-Assets Regulation, c.d. MiCA).

Il documento riguarda i token collegati ad attività (asset-referenced tokens, ART) e i token di moneta elettronica (e-money tokens, EMT) non conformi alla disciplina europea.

ESMA ritiene che i prestatori di servizi per le cripto-attività (CASP) autorizzati ai sensi di MiCA debbano cessare di prestare ai clienti nell’Unione europea servizi relativi a tali token.

L’indicazione interessa l’intera gamma dei servizi disciplinati dal Regolamento, tra cui gestione di piattaforme di negoziazione, scambio di cripto-attività, esecuzione e trasmissione di ordini, collocamento, consulenza, trasferimento, custodia e amministrazione, nonché gestione di portafogli.

Le autorità nazionali competenti sono chiamate a vigilare affinché gli operatori non mantengano, introducano o agevolino l’accesso dei clienti a stablecoin non conformi attraverso i propri servizi. Dovranno inoltre verificare che i CASP adottino adeguati presìdi tecnici, contrattuali e organizzativi per impedirne la disponibilità sul mercato dell’Unione, compresi i controlli diretti a evitare l’acquisizione di nuove esposizioni o l’incremento di quelle esistenti.

Per le esposizioni pregresse ancora presenti, le autorità dovranno richiederne la regolarizzazione nel più breve tempo possibile e, in ogni caso, entro tre mesi dalla pubblicazione del parere, quindi entro l’8 gennaio 2027.

Durante questa fase, la prosecuzione dei servizi dovrà essere limitata alle attività strettamente necessarie alla liquidazione, conversione, prelievo, trasferimento o custodia degli asset interessati. Tali attività dovranno inoltre essere temporanee, basate sul rischio e sottoposte a una vigilanza rigorosa.

L’intervento si inserisce nel processo di piena attuazione del quadro MiCA e mira a garantire un’applicazione uniforme delle regole europee, rafforzando la tutela dei clienti e la conformità degli operatori. Per i CASP autorizzati, il parere comporta la necessità di riesaminare l’offerta di servizi, i token supportati e i relativi presìdi operativi, contrattuali e di controllo.

 

Parere sulla fornitura di servizi relativi ad asset crittografici in relazione a token di riferimento ad asset non conformi alla normativa MiCA e token di moneta elettronica.