Banca d’Italia pubblica la nuova guida per l’attività di vigilanza e rafforza trasparenza e prevedibilità dell’azione di supervisione
La Banca d’Italia ha pubblicato una nuova Guida per l’attività di vigilanza, documento volto a illustrare in modo sistematico principi, criteri e modalità operative che caratterizzano l’esercizio delle funzioni di supervisione nei confronti degli intermediari vigilati, con l’obiettivo di accrescere la trasparenza, la coerenza e la prevedibilità dell’azione amministrativa. La Guida descrive l’approccio adottato dall’Autorità, fondato su criteri di proporzionalità e risk-based supervision, e dettaglia le fasi del processo di vigilanza, incluse le attività di analisi, interlocuzione con i soggetti vigilati, intervento correttivo e monitoraggio nel continuo. Il documento chiarisce altresì il quadro degli strumenti a disposizione dell’Autorità, tra cui richieste informative, ispezioni, misure di vigilanza e provvedimenti sanzionatori, evidenziando il ruolo della prevenzione e del dialogo con gli operatori quale elemento essenziale per il corretto funzionamento del sistema finanziario. Viene inoltre posta particolare attenzione alla qualità degli assetti organizzativi e dei sistemi di controllo interno degli intermediari, alla gestione dei rischi e alla solidità patrimoniale, in coerenza con gli standard europei e con le prassi di vigilanza consolidate. La Guida si inserisce nel più ampio quadro normativo dell’Unione bancaria e contribuisce a rafforzare l’allineamento dell’ordinamento nazionale alle metodologie di supervisione adottate a livello europeo, promuovendo un approccio uniforme e orientato all’efficacia. L’iniziativa rappresenta un rilevante strumento di supporto per gli operatori, chiamati ad adeguare i propri presidi organizzativi e di conformità alle aspettative di vigilanza, e conferma l’impegno della Banca d’Italia nel perseguire la stabilità del sistema finanziario e la tutela dei risparmiatori mediante un esercizio rigoroso e trasparente delle proprie funzioni istituzionali.
GUIDA PER L’ATTIVITÀ DI VIGILANZA – Circolare n. 269 del 7 maggio 2008 – 17° Aggiornamento del 2026