Banca d’Italia: rafforzati i presìdi per il rispetto delle misure restrittive dell’Unione europea e nazionali
La Banca d’Italia ha pubblicato il 7 settembre 2026 una Comunicazione in materia di procedure per garantire il rispetto delle misure restrittive dell’Unione europea e nazionali.
Il documento richiama l’attenzione degli intermediari vigilati sulla necessità di assicurare l’adeguatezza dei presìdi adottati per individuare rapporti e operazioni riconducibili a soggetti sottoposti a misure restrittive.
Particolare rilievo è attribuito ai sistemi di controllo della clientela e delle operazioni.
La Comunicazione richiama, in particolare, gli Orientamenti EBA/GL/2024/15, che disciplinano i controlli sulla clientela e sui trasferimenti di fondi e di cripto-attività.
Gli Orientamenti forniscono indicazioni anche in merito alla configurazione e alla calibrazione dei sistemi utilizzati per l’individuazione dei soggetti e delle operazioni interessati dalle misure restrittive.
La Banca d’Italia evidenzia, quindi, l’esigenza di disporre di procedure e strumenti di controllo adeguati rispetto ai rischi connessi all’inosservanza delle misure restrittive.
I presìdi devono consentire agli intermediari di individuare tempestivamente eventuali rapporti o operazioni riconducibili a soggetti sanzionati.
L’intervento si inserisce nel più ampio quadro europeo volto a rafforzare l’effettività delle misure restrittive attraverso sistemi di controllo proporzionati e adeguatamente calibrati.
La Comunicazione assume particolare rilievo anche in considerazione della crescente complessità dei flussi finanziari e dell’utilizzo di cripto-attività, che richiedono agli intermediari un costante adeguamento dei propri sistemi di monitoraggio e controllo.