EBA, EIOPA ed ESMA richiamano il settore finanziario a rafforzare la governance dei rischi ICT connessi ai modelli di intelligenza artificiale avanzata
L’Autorità bancaria europea (EBA), l’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA) e l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) hanno pubblicato una dichiarazione congiunta con cui invitano gli operatori del settore finanziario e le autorità di vigilanza nazionali a rafforzare la governance e ad adottare un approccio di supervisione coerente per fronteggiare i rischi ICT derivanti dall’impiego dei modelli di intelligenza artificiale avanzata (frontier AI models). L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di monitoraggio dei rischi emergenti per la resilienza operativa digitale del sistema finanziario europeo e si pone in continuità con il recente richiamo formulato dall’European Systemic Risk Board (ESRB) sui rischi sistemici connessi allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Le Autorità evidenziano che i modelli di IA più evoluti offrono significative opportunità in termini di efficienza, automazione e capacità di analisi. Al tempo stesso, essi possono determinare nuove vulnerabilità sotto il profilo della cybersicurezza, della concentrazione delle dipendenze tecnologiche, della gestione dei fornitori ICT e della resilienza operativa delle infrastrutture finanziarie. In tale contesto, gli intermediari sono chiamati a integrare tali rischi nei processi di governance, nelle valutazioni del rischio e nei sistemi di controllo interno, assicurando un adeguato coinvolgimento degli organi di amministrazione e delle funzioni di gestione dei rischi.
La dichiarazione richiama inoltre le autorità competenti ad adottare un approccio di vigilanza uniforme, proporzionato e orientato al rischio, evitando disallineamenti applicativi tra i diversi settori del mercato finanziario. Particolare rilievo viene attribuito al monitoraggio delle dipendenze da fornitori di tecnologie avanzate, alla valutazione dei rischi di concentrazione, alla sicurezza delle catene di fornitura digitali e alla capacità degli intermediari di garantire continuità operativa anche in presenza di malfunzionamenti o compromissioni dei sistemi basati sull’intelligenza artificiale.
Le ESAs sottolineano infine che il quadro normativo europeo già vigente, con particolare riferimento al Regolamento 2022/2554/UE (DORA), fornisce strumenti idonei per affrontare tali rischi. Tuttavia, evidenziano la necessità di un’applicazione coerente delle regole esistenti e di un costante aggiornamento delle prassi di vigilanza, in considerazione della rapida evoluzione delle tecnologie di frontiera. La dichiarazione rappresenta un importante indirizzo per intermediari finanziari, autorità nazionali e fornitori di servizi ICT, confermando che una governance efficace e una supervisione armonizzata costituiscono presupposti essenziali per garantire la resilienza operativa del sistema finanziario europeo nell’era dell’intelligenza artificiale avanzata.
Dichiarazione dell’ESA sui modelli di intelligenza artificiale all’avanguardia