ISSN 2784-9635

EUROPOL 2022: EU Terrorism Situation and Trend (TE-SAT)

Giorgia Azzellini, Castellet y Ballairà Ines - 04/11/2022

Relazione 2022 sulla situazione e sull’andamento del terrorismo in Unione europea

EU Terrorism Situation and Trend è una relazione prodotta da Europol su base annuale; si tratta del rapporto più completo sulla situazione e sulle tendenze osservate in tema di terrorismo negli Stati membri dell’Unione europea.

I risultati del TE-SAT 2022 confermano che attori solitari associati a nuclei jihadisti e l’estremismo violento di destra rimangono la più grande minaccia associata nell’UE. D’altronde, l’ambiente online gioca un ruolo chiave in quanto facilita la (auto)radicalizzazione e la diffusione della propaganda terroristica.

L’impatto della pandemia sul terrorismo è stato particolarmente visibile nel dare forma a narrazioni estremiste. Difatti, l’incertezza pandemica ha reso alcuni individui più vulnerabili ad essere radicalizzati e reclutati da terroristi ed estremisti. Indubbiamente, i cambiamenti geopolitici e le ricadute della guerra di aggressione russa contro l’Ucraina avranno un impatto duraturo sulla sicurezza dell’UE nei prossimi anni.

Europol ha potenziato le proprie capacità nell’identificazione di terroristi e contenuti estremisti violenti e sta collaborando con i provider online per rimuoverli.

Un supporto investigativo di prima linea è costituito dal Centro europeo antiterrorismo (ECTC), istituito presso Europol all’inizio del 2016 a sostegno della lotta degli Stati membri contro il terrorismo. Garantisce una risposta coerente e globale alla minaccia, in costante evoluzione nell’UE, e facilita anche lo scambio di conoscenze e pratiche, aiutando le autorità competenti nella loro lotta contro il terrorismo. Questo scambio di informazioni è facilitato dalla piattaforma di condivisione dell’intelligence di Europol che garantisce la trasmissione sicura delle informazioni tra le parti collegate.

Il TE-SAT distingue tra i seguenti tipi di terrorismo, in base alle preferenze ideologiche:

  • terrorismo jihadista;
  • terrorismo di destra;
  • terrorismo di sinistra e anarchico;
  • terrorismo etno-nazionalista e separatista;
  • altre forme di terrorismo.

Il terrorismo rimane una minaccia fondamentale per l’UE. Sebbene le organizzazioni terroristiche globali operino principalmente al di fuori dell’Unione, rappresentano una minaccia nella misura in cui possono anche orchestrare attacchi contro obiettivi e richieste dell’UE.

Ebbene, Europol, all’esito delle sue analisi, riporta alcuni dati e casistiche:

  • 15 Attacchi terroristici registrati: di cui quattro completati. La maggior parte degli attacchi terroristici segnalati sono stati classificati come terrorismo jihadista, di cui tre sono stati portati a termine in Francia, Spagna e Germania, e otto sono stati sventati rispettivamente in Francia, Svezia, Ungheria, Danimarca e Germania. Si rileva come gli attacchi jihadisti siano diminuiti rispetto al 2020 e al 2019.
  • 12 Condanne e assoluzioni nel 2021: gli Stati membri hanno comunicato informazioni su procedimenti giudiziari per reati di terrorismo che si sono concluse nel 2021 e sono sfociate in 423 condanne ed assoluzioni per reati di terrorismo. Gli Stati membri che hanno riportato il maggior numero di condanne ed assoluzioni per reati di terrorismo nel 2021 sono Belgio, Francia e Germania (rispettivamente 107, 107 e 55).
  • 388 Arresti delle forze dell’ordine dell’UE: si tratta di sospetti per reati legati al terrorismo nel 2021. Di questi, più di due terzi (260) lo erano a seguito di indagini sui reati di terrorismo in Austria, Francia e Spagna. Il numero degli arresti per terrorismo è diminuito leggermente nel 2021 rispetto all’anno precedente. Gli attori solitari rimangono i principali autori di attacchi terroristici ed estremisti violenti in Europa. Gli individui che effettuano attacchi da soli sono associati principalmente al terrorismo jihadista, al terrorismo di destra e all’estremismo violento.
  • Attacchi terroristici jihadisti e arresti: nel 2021, la Danimarca ha segnalato un totale di 11 attacchi jihadisti completati e sventati in Francia, Germania, Ungheria, Spagna e Svezia. Non sono stati segnalati attacchi falliti. Questo era un numero inferiore rispetto agli anni precedenti (con quattordici nel 2020 e diciotto nel 2019). Tre sono gli attacchi completati in Germania, Francia e Spagna rispetto ai dieci del 2020. Due le vittime morte a seguito degli attacchi in Francia e Spagna, mentre nel 2020 gli attacchi jihadisti hanno portato a dodici morti. Come negli anni precedenti, tutti gli attacchi jihadisti completati sono stati effettuati da individui singoli.
  • La narrativa di Al-Qaeda è rimasta sostanzialmente invariata nel 2021.
  • Terrorismo di destra: nessun attacco terroristico di destra è stato portato a termine nell’UE nel 2021. Due gli attacchi che sono stati sventati, uno in Svezia ed uno in Austria. C’è stato un attentato terroristico di destra segnalato in Belgio, fortunatamente fallito. Nel 2021 sono stati effettuati sessantaquattro arresti in nove Stati membri a seguito di accuse di reati terroristici di destra. Il terrorismo di destra si riferisce all’uso della violenza terroristica da parte di estremisti. Individui e gruppi di estremisti di destra violenti usano, incitano, minacciano, legittimano o sostengono la violenza e l’odio per promuovere i propri obiettivi politici o ideologici. Cercano di cambiare l’intero sistema politico, sociale ed economico sulla base di un modello autoritario e, così facendo, di respingere i valori democratici, nonché i diritti fondamentali.
  • Terrorismo di sinistra e anarchico: un attacco terroristico di sinistra è stato completato nell’UE nel 2021, in Germania. Il numero di arresti relativi al terrorismo di sinistra e anarchico nel 2021 è diminuito rispetto al 2020. I tre Paesi che hanno registrato il numero più alto di arresti nel 2020 (Italia, Grecia e Francia) hanno registrato un calo significativo degli arresti nel 2021. In totale, ci sono stati diciannove arresti in relazione al terrorismo di sinistra e agli anarchici. I gruppi terroristici di sinistra cercano di innescare una violenta rivoluzione contro il sistema politico, sociale ed economico di uno Stato, al fine di introdurre il socialismo e, eventualmente, di stabilire una società comunista e senza classi. La loro ideologia è spesso marxista-leninista. Un’importante area di attivismo per la scena anarchica in alcuni Stati membri è la creazione di spazi autonomi liberi nella speranza di creare comunità in cui possano vivere libere dalla repressione statale e dall’afflusso dal capitalismo. Il networking e la collaborazione internazionale sono una caratteristica importante all’interno della scena estremista di sinistra ed anarchica. Ci sono connessioni e contatti in tutto il mondo e gli estremisti di sinistra e gli anarchici prestano molta attenzione agli sviluppi riguardanti le loro cause in altri Paesi.
  • Terrorismo etnazionista e separatista: i gruppi terroristi etno-nazionalisti e separatisti sono motivati dal nazionalismo, dall’etnia e/o dalla religione. I gruppi separatisti cercano di ritagliarsi uno Stato da un Paese più grande o di annettere un territorio da un Paese a quello di un altro. Gli elementi ideologici di sinistra o di destra non sono rari in questi tipi di gruppi. Ventisei persone sono state arrestate in quattro Paesi dell’UE (dodici in Francia, sette nella Repubblica di Irlanda, cinque in Germania e due in Spagna), per il coinvolgimento in attività etno-nazionaliste e separatiste. Gli arresti in Spagna hanno riguardato due membri di Euskadi ta Askatasuna (ETA, Patria basca e libertà) arrestati con l’accusa di aver commesso un atto di sabotaggio contro l’ufficio di una banca nel 2020 per celebrare lo sciopero della fame di un prigioniero dell’ETA. Dei sette sospetti arrestati nella Repubblica d’Irlanda, quattro erano associati al Continuity Irish Republican Army (per gli altri tre sospetti, in genere veniva menzionata l’IRA). Tutti i sospetti arrestati in Germania erano membri del PKK. Non sono stati riportati dati aggiuntivi sui sospetti arrestati in Francia. La maggior parte degli arrestati erano uomini (è stata arrestata solo una donna), di età compresa tra i 20 ed i 62 anni, ed erano per lo più cittadini dei Paesi in cui sono stati arrestati. Le condanne e le assoluzioni per reati legati al terrorismo separatista sono state la seconda cifra più alta negli Stati membri (40 in totale), dopo le condanne e le assoluzioni per reati legati al terrorismo jihadista. Casi di presunti reati legati al terrorismo separatista sono stati conclusi dai Tribunali di Austria, Belgio, Francia, Germania, Ungheria e Spagna e riguardavano l’ETA e il Partiya Karkerên Kurdistanê (PKK, Partito dei lavoratori del Kurdistan). Gli imputati comparsi dinanzi ai Tribunali per accuse relative al terrorismo separatista sono stati condannati nell’82 % dei casi nel 2021 (con un aumento del tasso di condanne del 68 % rispetto al 2020).

Di seguito è consultabile il Report EUROPOL: European Union. Terrorism Situation and Trend Report 2022