L’EBA invita le Autorità nazionali a porre fine al periodo transitorio previsto nella No Action Letter per l’interazione tra PSD2 e MiCA
La European Banking Authority (EBA) ha invitato le Autorità nazionali competenti ad adottare le misure necessarie per garantire la conclusione del periodo transitorio previsto dalla propria No Action Letter relativa all’interazione tra la Direttiva PSD2 e il Regolamento MiCA.
L’atto di indirizzo era stato emanato per assicurare un’applicazione coordinata delle norme ai fornitori di servizi per le cripto-attività che trattano Electronic Money Tokens (EMT).
Con l’avvicinarsi della scadenza del regime transitorio, l’EBA chiarisce che i soggetti che prestano servizi riconducibili alla nozione di servizi di pagamento dovranno essere pienamente conformi alla disciplina PSD2.
Le Autorità nazionali sono pertanto chiamate a richiedere le necessarie autorizzazioni e a garantire un’applicazione uniforme delle regole prudenziali e di tutela degli utenti.
L’EBA sottolinea che durante la fase transitoria alcune priorità di vigilanza potevano essere modulate. Tuttavia restavano fermi gli obblighi essenziali, tra cui l’autenticazione forte del cliente e la segnalazione delle frodi.
Con la cessazione del periodo di flessibilità, tali adeguamenti non sono più giustificati. L’obiettivo è evitare incertezze interpretative, prevenire fenomeni di arbitraggio regolamentare e assicurare condizioni di concorrenza e protezione degli utenti coerenti nel mercato interno.
Per consultare il comunicato stampa ufficiale, cliccare sul link di seguito: https://www.eba.europa.eu/publications-and-media/press-releases/eba-advises-national-authorities-actions-take-end-transition-period-under-its-no-action-letter