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ISSN 2784-9635

L’EBA pubblica il pacchetto tecnico definitivo del Framework di segnalazione 4.3 e introduce nuovi obblighi informativi per le succursali di Paesi terzi e AMLA

La Redazione - 10/07/2026

L’Autorità bancaria europea (EBA) ha pubblicato il pacchetto tecnico definitivo del Framework di segnalazione 4.3, destinato a supportare l’attuazione dei nuovi obblighi di reporting per le succursali di enti aventi sede in Paesi terzi (Third-Country Branches) e la raccolta dei dati necessari alle attività di valutazione del rischio dell’Autorità europea antiriciclaggio (AMLA).

Il pacchetto definisce le specifiche tecniche che gli intermediari dovranno utilizzare per predisporre le segnalazioni di vigilanza. Esso comprende il Data Point Model (DPM), le regole di validazione, le tassonomie XBRL e gli altri standard necessari per garantire una trasmissione uniforme e comparabile delle informazioni.

Le nuove specifiche danno attuazione agli Implementing Technical Standards (ITS) previsti dalla Capital Requirements Directive (CRD VI) in materia di segnalazioni delle succursali di Paesi terzi.

La prima data di riferimento per tali obblighi è fissata al 31 marzo 2027.

Il Framework introduce inoltre i componenti tecnici necessari per la raccolta delle informazioni che consentiranno ad AMLA di individuare i soggetti obbligati da sottoporre alla propria vigilanza diretta. Per tale attività, la prima data di riferimento è prevista al 31 dicembre 2026.

Contestualmente, l’EBA ha pubblicato un nuovo Glossary Usage Exploration file, strumento che rende più agevole la consultazione delle definizioni contenute nel modello dati e dei relativi collegamenti, favorendo una migliore interpretazione dei requisiti segnaletici e una più corretta implementazione delle nuove disposizioni.

Il pacchetto tecnico recepisce le osservazioni formulate dagli operatori durante la consultazione della versione preliminare e rappresenta un ulteriore passo nel processo di armonizzazione e digitalizzazione della vigilanza prudenziale europea.

Per intermediari, autorità competenti e soggetti interessati, il nuovo Framework costituisce un riferimento essenziale per assicurare la conformità ai futuri obblighi di reporting e per rafforzare la qualità dei dati utilizzati nelle attività di supervisione prudenziale e antiriciclaggio.

 

Per consultare il comunicato stampa ufficiale, cliccare sul link di seguito: https://www.eba.europa.eu/publications-and-media/press-releases/eba-releases-final-technical-package-its-43-reporting-framework-support-third-country-branches