Pubblicato il Decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2024/1640/UE: riformati i meccanismi nazionali di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto legislativo 10 giugno 2026, n. 122, recante il recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della Direttiva 2024/1640/UE, parte del nuovo pacchetto europeo antiriciclaggio.
Il provvedimento modifica il quadro normativo nazionale in materia di prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, intervenendo altresì sulla disciplina della tutela dei segnalanti prevista dalla Direttiva 2019/1937/UE e introducendo modifiche al Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231.
Il Decreto costituisce uno dei primi interventi di attuazione della riforma europea AML/CFT e mira a rafforzare l’efficacia dei meccanismi di prevenzione, controllo e cooperazione tra autorità competenti.
Le nuove disposizioni incidono sull’assetto dei controlli, sullo scambio di informazioni tra le amministrazioni coinvolte e sul coordinamento delle attività di vigilanza e di intelligence finanziaria.
Il provvedimento si inserisce nel più ampio processo di armonizzazione della disciplina antiriciclaggio dell’Unione europea, destinato a trovare piena attuazione con l’entrata in funzione dell’Autorità europea antiriciclaggio (AMLA) e con l’applicazione dei nuovi regolamenti europei in materia.
Per intermediari finanziari, professionisti e altri soggetti obbligati, le modifiche introdotte richiederanno un progressivo adeguamento dei presidi organizzativi, dei sistemi di controllo interno e delle procedure di compliance, al fine di assicurare il rispetto dei nuovi obblighi previsti dalla normativa nazionale ed europea.
La pubblicazione del Decreto rappresenta un passaggio di particolare rilievo nel processo di rafforzamento del sistema italiano di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, confermando l’obiettivo di assicurare un quadro regolamentare pienamente coerente con gli standard dell’Unione europea e con le più recenti evoluzioni del sistema internazionale AML/CFT.
PREVENZIONE RICICLAGGIO E FINANZIAMENTO TERRORISMO – RECEPIMENTO UE