ISSN 2784-9635

Unità di Supervisione e Normativa Antiriciclaggio: nuovo ufficio della Banca d’Italia per il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo

Federica Colazzo - 28/07/2022

È un dato che la lotta alla «criminalità economica» e, quindi, anche al riciclaggio, necessiti della collaborazione sia delle istituzioni, sia delle imprese che dei cittadini. Negli ultimi decenni, il riciclaggio di denaro sporco ed il reinvestimento dei proventi derivanti da attività illecite si sono sviluppati in modo considerevole e preoccupante, sia a livello nazionale che internazionale[1].

La criminalità organizzata possiede una sfera di influenza molto vasta e tale da incidere negativamente sullo sviluppo sociale, nazionale e internazionale, a causa dei metodi utilizzati, delle strutture organizzative che adotta e dell’ingente mole di risorse finanziarie di cui dispone[2]. Inoltre, occorre ricordare il fenomeno del cyberlaundering che desta sempre maggior allarme sociale[3].

In questo scenario, al fine di contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, quindi, indirettamente, la criminalità organizzata, l’Unità di Supervisione e Normativa Antiriciclaggio, nuovo ufficio della Banca d’Italia, svolge molteplici funzioni che possono essere così sintetizzate[4]:

  • svolge le attività di analisi e di intervento in materia di riciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo, collaborando con le altre Autorità competenti;
  • cura le attività amministrative conseguenti alle risultanze cartolari e ispettive;
  • segue la produzione normativa nazionale ed internazionale di rilievo per le finalità istituzionali dell’Unità, intrattenendo i rapporti con il Parlamento, il Governo, e le altre Amministrazioni pubbliche nonché con le Autorità di vigilanza;
  • cura la predisposizione e l’aggiornamento della normativa di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo;
  • sviluppa i metodi di analisi e valutazione dei soggetti vigilati in materia di riciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo ed elabora i criteri operativi da applicare nell’esercizio dell’attività di controllo e di intervento;
  • conduce l’analisi periodica dei rischi di sistema in materia di riciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo.

In particolare, le funzioni proprie dell’ufficio de quo non collidono con quelle dell’UIF, che continua ad avere competenze esclusive in materia.

Ebbene, l’Unità di Supervisione e Normativa Antiriciclaggio si è riunita, per la prima volta, il 27 luglio 2022: entro il 9 settembre 2022, gli intermediari dovranno rispondere ad un questionario circa i progetti che la Banca d’Italia vuole realizzare per potenziare gli aspetti informativi. Invero, le informazioni sono eterogenee trattandosi di un’Autorità integrata (prudenziale, AML, UIF).

Nei prossimi mesi, sarà possibile osservare l’avanzamento e l’attuazione dei nuovi progetti dell’Unità di Supervisione e Normativa Antiriciclaggio che, sul piano nazionale, costituirà un ulteriore strumento di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo.

[1] Si raccomanda R. Razzante, Manuale di legislazione e prassi dell’antiriciclaggio, Giappichelli, 2022 (in corso di pubblicazione).

[2] Si veda R. Razzante, Corruzione, riciclaggio, mafia. La prevenzione e la repressione nel nostro ordinamento giuridico, Aracne, 2015; Id., Il riciclaggio internazionale: normative a confronto, Giuffrè, 2016 e M. CATINO, Le organizzazioni mafiose, Il Mulino, 2020.

[3] Si veda, R. Vampa, Fintech e criptovalute: nuove sfide per la regolazione dei mercati finanziarie, in F. Fimmanò, G. Falcone (a cura di), Fintech, Napoli, 2019; F. Di Vizio, Le cinte giudiziarie del diritto penale alla prova delle valute virtuali degli internauti, in penalecontemporaneo.it, 2018; Chainalysis, The 2022 crypto crime report, Original data and research into cryptocurrency-based crime, febbraio, 2022.

[4] Si rinvia al sito istituzionale della Banca d’Italia.