ISSN 2784-9635

Banca d’Italia. Codice Antimafia, precisazioni sulla classificazione per qualità del credito delle imprese sottoposte a provvedimento di sequestro e/o confisca

Redazione - 01/08/2020

La Comunicazione del 31 luglio si riferisce alle segnalazioni effettuate nel periodo che intercorre tra l’ordine di sequestro e/o confisca dell’intero patrimonio del debitore (artt. 20 e 24 del Codice) e il decreto motivato del Tribunale avente ad oggetto la gestione dell’impresa (art. 41 del Codice). Gli intermediari coinvolti, precisa la Banca d’Italia, devono strettamente attenersi alle indicazioni fornite con comunicazioni del 21 marzo 2014 e del 24 febbraio 2016.

Nella Comunicazione dei giorni scorsi, ad esempio, puntualizza che la classificazione a sofferenza (che fa scattare la segnalazione di vigilanza e di Centrale dei rischi) non può scaturire dalla mera notizia dell’eventuale e/o probabile instaurazione di un procedimento di prevenzione nei confronti del soggetto debitore, adottato ai sensi del Codice Antimafia.

Il richiamo è tanto più necessario in questo periodo di crisi sanitaria ed economica.

Approfondimenti: https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/normativa/archivio-norme/circolari/c139/Com_31luglio2020.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&pk_kwd=it