ISSN 2784-9635

Consob e Banca d’Italia mettono in guardia contro i rischi insiti nelle cripto-attività

Redazione - 28/04/2021

Con Comunicato stampa di oggi, Consob e Banca d’Italia tornano a richiamare l’attenzione, soprattutto dei piccoli risparmiatori, sugli elevati rischi connessi con l’operatività in cripto-attività (crypto-asset).

Il richiamo “si rende opportuno in attesa che venga definito un quadro regolamentare unitario in ambito europeo”.

I principali rischi, secondo le Autorità di vigilanza, sarebbero: la scarsa disponibilità di informazioni in merito alle modalità di determinazione dei prezzi; la volatilità delle quotazioni; la complessità delle tecnologie sottostanti; l’assenza di tutele legali e contrattuali, di obblighi informativi da parte degli operatori e di specifiche forme di supervisione su tali operatori nonché di regole a salvaguardia delle somme impiegate; il rischio di perdite a causa di malfunzionamenti, attacchi informatici o smarrimento delle credenziali di accesso ai portafogli elettronici.

Attualmente l’acquisto di cripto-attività non è soggetto alle norme in materia di trasparenza dei prodotti bancari e dei servizi di investimento, nè a forme di supervisione o di controllo da parte delle Autorità di vigilanza.
“Conseguentemente anche l’adesione a offerte di prodotti finanziari correlati a cripto-attività, quali ad esempio i cd. digital token, è un investimento altamente rischioso, tanto più qualora, come spesso riscontrato, le offerte siano effettuate da operatori abusivi, non autorizzati, non regolati e non vigilati da alcuna Autorità”.

 

Approfondimenti: https://www.bancaditalia.it/media/comunicati/documenti/2021-01/CS_Congiunto_BI_CONSOB_cryptoasset.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&pk_kwd=it