ISSN 2784-9635

GAFI: COVID-19 e misure per combattere i flussi finanziari illeciti

Francesca Urbani - 02/04/2020

In qualità di standard-setter globale per la lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, il GAFI sta applicando ogni risorsa a sua disposizione al fine di contribuire alla lotta contro la pandemia COVID19 e contro l’impatto della stessa sull’economia globale.

I membri del GAFI stanno incoraggiando i governi ad affrontare le sfide poste dall’attuale emergenza sanitaria rimanendo attenti agli emergenti rischi finanziari illeciti. L’efficace attuazione degli standard del GAFI garantisce infatti una maggiore trasparenza nelle transazioni finanziarie e la loro continua implementazione favorisce l’integrità e la sicurezza dei sistemi di pagamento, attraverso l’utilizzo di canali legittimi e l’adozione di adeguati livelli di due diligence basati sul rischio.

I criminali stanno di fatti tentando di trarre profitto dalla crisi sanitaria globale in corso: sono in continuo aumento le opportunità di investimento fraudolente e i crimini informatici. Anche i terroristi possono sfruttare le opportunità sorte dalla pandemia per raccogliere fondi ed entrambe le categorie possono cercare di sfruttare le lacune dei sistemi nazionali anti-riciclaggio e anti-terrorismo e il fatto che le risorse di tutti gli stati siano attualmente concentrate su altri aspetti.

Perciò le autorità di vigilanza, le unità di intelligence finanziaria e le forze dell’ordine dovrebbero continuare a condividere le informazioni con il settore privato al fine di affrontare i rischi di riciclaggio e terrorismo legati al COVID-19, mentre le istituzioni finanziarie e i soggetti obbligati dovrebbero continuare a presidiare efficacemente gli accessi al sistema economico, mitigare i rischi e garantire l’individuazione e l’eventuale segnalazione di attività sospette.

L’attuale emergenza sanitaria globale ha inoltre evidenziato l’importanza del ruolo svolto dalle associazioni di beneficenza e dalle organizzazioni non profit (NPO), riconosciuta da tempo anche dal GAFI, il quale, al fine del perfezionamento degli standard, ha lavorato a stretto contatto con le NPO per garantire la legittimità e la trasparenza dei canali tramite cui si effettuano donazioni e altre attività di beneficienza. Di qui l’incoraggiamento alle autorità nazionali e alle istituzioni finanziarie a collaborare con le NPO continuando ad applicare un approccio basato sul rischio per garantire che l’attività svolta dalle stesse non sia esposta a rischi di ML o ritardata dagli stessi.

Ogni istituzione, autorità di vigilanza e autorità preposta all’applicazione della legge deve quindi fornire supporto e assistenza al settore privato sull’applicazione delle normative in materia di AML/CFT nel corso dell’attuale crisi globale.

Alcuni paesi hanno già intrapreso azioni efficaci e fornito questo tipo di consulenza mentre il GAFI sta lavorando con il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale per mitigare gli impatti della crisi, per contribuire ad assicurare risposte politiche coordinate e per identificare e condividere le pratiche in risposta alle questioni comuni affrontate in molti dei paesi colpiti.

Il GAFI è inoltre pronto a fornire ulteriori linee guida per sostenere e affrontare la crisi COVID-19 e i suoi effetti, auspicando di poter accogliere quanto prima il feedback di Stati e Istituzioni.

Approfondimenti: http://www.fatf-gafi.org/publications/fatfgeneral/documents/statement-covid-19.html