ISSN 2784-9635

Ivass presenta la Relazione annuale sul 2019. Ancora carenze nell’adeguata verifica

Redazione - 19/06/2020

Il Direttore Generale della Banca d’Italia e Presidente dell’IVASS, Daniele Franco, ha presentato ieri la Relazione dell’IVASS sul 2019 con un video-messaggio.

In materia di vigilanza antiriciclaggio, la Relazione evidenzia che: “Le carenze rilevate negli accertamenti hanno riguardato lo svolgimento delle attività di adeguata verifica della clientela. Nello specifico, è stata accertata la mancanza di informazioni idonee a enucleare e valutare fattispecie a rischio elevato, in merito alla coerenza tra situazione economica o patrimoniale del cliente o del titolare effettivo e all’ammontare dei premi versati. Inoltre, insufficienze sono emerse negli approfondimenti sullo scopo perseguito dal cliente diverso da persona fisica, quando designa un beneficiario diverso dal contraente, sul cliente o sul beneficiario che fanno ricorso a veicoli  d’interposizione patrimoniale (fiduciarie o trust), sulla liquidazione di prestazioni su conti correnti detenuti all’estero. In un caso è stato chiesto di modificare l’assetto della funzione antiriciclaggio entro trenta giorni dalla notifica del rapporto ispettivo“.

Infatti, le ispezioni condotte hanno portato, per due intermediari assicurativi, alla contestazione di violazioni per la “mancata applicazione di misure rafforzate, con particolare riguardo all’analisi della situazione economico-patrimoniale del cliente e agli approfondimenti sull’origine dei fondi impiegati per corrispondere i premi di polizza. In un caso la valutazione delle controdeduzioni ha portato alla proposta di irrogare la sanzione alternativa a  quella amministrativa pecuniaria, consistente nell’ordine di adottare specifiche misure correttive, ai sensi dell’art. 62, comma 4, del D.lgs. 231/2007“.