ISSN 2784-9635

La pronuncia dell’Anac in materia di whistleblowing

Elisa Vernagallo - 10/07/2021

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha recentemente pubblicato delle linee guida in materia di tutela degli autori di segnalazioni di illeciti penali o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza sulla base di un rapporto di lavoro, ai sensi dell’art.54.bis del d.lgs. 165/2001 (whistleblowing). Tali analizzano i profili disciplinati all’art.1 della legge 179/2017, sostituiva del precedente decreto legislativo, circa le segnalazioni effettuate in ambito pubblico.

L’obiettivo di questo lavoro è quello di fornire indicazioni riguardo l’applicazione della normativa, rivolgendosi alle pubbliche amministrazioni ed altri enti tenuti a prevedere misure di tutela per il dipendente che si accinge a segnalare condotte illecite nell’ambiente dell’amministrazione di cui fa parte. Le linee guida sono, altresì, volte a consentire alle amministrazioni e agli altri soggetti destinatari delle stesse di adempiere correttamente agli obblighi derivanti dalla disciplina di protezione dei dati personali.

Le guide lines in oggetto trattano in primis delle principali novità relative sia in riferimento ai soggetti che hanno il compito di attuare la normativa, sia ai whistleblowers, ossia i beneficiari del regime di tutela, aggiungendo informazioni essenziali quali le caratteristiche e l’oggetto della segnalazione, la modalità e i tempi della tutela e le condizioni tali per cui vi sia un ostacolo al godimento della stessa. In seconda istanza si presentano i principi generali circa le modalità di gestione della segnalazione e si forniscono indicazioni operative sulle procedure che occorre seguire per la trattazione delle segnalazioni, ponendo attenzione al ruolo svolto dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Infine, con riferimento all’art. 54-bis comma 6 si menziona la facoltà in capo all’ ANAC di irrogare sanzioni a carico dei responsabili delle condotte illecite perpetrate.