Lotta al contante: le mafie non le usano. E intanto si penalizzano agricoltori. L’editoriale del Prof. Razzante per Agricolae

Ranieri Razzante - 24/06/2020

Agricoltura tra le più colpite dalle limitazioni al contante.

Un settore dove è necessario soprattutto al dettaglio. Gli incassi dei poveri fruttivendoli avvengono in contante, Come da tradizione, soprattutto nelle regioni del sud, dalle quali chi scrive proviene, e non mi è parso di vedere tanti mafiosi a vendere la frutta.

Il contante è l’essenza altresi delle consegne dai grossisti ai dettaglianti, per importi modesti. Senno’ si fanno gli assegni. Imporre modalità diverse significherebbe caricare di costi inutili per la gestione dei pagamenti alternativi poiché, come è bene ribadire, se vogliamo essere tecnici e non demagoghi, gestire le carte di credito costa, e questi costi, giustamente, non sono azzerabili e nemmeno, dato il livello dei budget delle banche ma , soprattutto, dei soggetti emittenti, un livellamento incentiverebbe utilizzi anche a fini’ illeciti. 1500000 carte hanno subito furti di identità nel 2018 nel mondo.

Ogni transazione con Pos passa per una rete gestita da societa’, peraltro anche italiane, che tenderebbero a fallire con commissioni irrisorie.

Le carte di credito nascono- studiamo- per le élite, per le classi medie. Sono utili, è certo. Anche alle mafie, che oggi ci riscuotono pure il pizzo.

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