ISSN 2784-9635

L’UIF pubblica gli aggiornamenti in tema di Comunicazioni Oggettive

Vincenzo Giuseppe Saponaro - 28/02/2020

Lo scorso 17 ottobre, l’Unità di Informazione Finanziaria è nuovamente intervenuta per fornire ulteriori aggiornamenti in tema di comunicazioni oggettive dettando una serie di importanti chiarimenti sollecitati anche delle numerose richieste formulate da parte dei Soggetti obbligati. Il documento si articola in tre parti:

Con riferimento al Manuale Utente la UIF definisce che: le Comunicazioni Oggettive devono essere trasmesse mensilmente in via telematica attraverso rete Internet mediante il portale Infostat-Uif, disponibile all’indirizzo https://infostat-uif.bancaditalia.it previa adesione al sistema di segnalazione on-line;  i soggetti tenuti all’invio di tali comunicazioni (cd “segnalanti”) sono elencati all’art. 2 delle Istruzioni in materia di comunicazioni oggettive emanate dalla UIF il 28 marzo 2019; la trasmissione alla UIF delle comunicazioni oggettive è effettuata dal Responsabile Antiriciclaggio del segnalante ovvero dal responsabile del punto di contatto (cd “Referente”) e che tale soggetto è l’interlocutore della UIF per tutte le questioni attinenti alla trasmissione delle comunicazioni e per le eventuali richieste di informazioni; le comunicazioni oggettive devono contenere i dati relativi alle operazioni in contante di importo pari o superiore a 10.000 Euro eseguite nel corso del mese solare a valere su rapporti ovvero mediante operazioni occasionali, anche se realizzate attraverso più operazioni singolarmente pari o superiori a 1.000 Euro; le operazioni dovranno essere individuate considerando tutte le movimentazioni di denaro effettuate dal medesimo soggetto, in qualità di cliente o di esecutore; le operazioni effettuate dall’esecutore sono imputate anche al cliente in nome e per conto del quale ha operato; le informazioni da trasmettere alla UIF sono descritte in dettaglio nel documento Informazioni e dati contenuti nelle comunicazioni oggettive; tali dati devono essere inseriti in un file in formato XML realizzato secondo le Istruzioni tecniche per l’inoltro delle comunicazioni oggettive in formato XML; il file può essere inviato utilizzando la funzione Upload presente sul portale Infostat-Uif oppure in modalità Application to Application (A2A), invocando il Web Service esposto dalla piattaforma; i segnalanti che intendano avvalersi della modalità di trasmissione automatica in A2A dovranno sviluppare delle procedure informatiche per richiamare il Web Service seguendo il Manuale A2A Specifiche Web Services; le comunicazioni relative a un determinato mese potranno essere trasmesse a partire dal primo giorno del mese successivo e dovranno pervenire alla UIF entro il 15 del secondo mese successivo (ad esempio la comunicazione riferita ad operazioni effettuate nel mese di gennaio potranno essere trasmesse a partire dal 1° febbraio e dovranno pervenire entro il 15 marzo); nel caso in cui il giorno 15 sia un festivo, la scadenza per l’invio è posticipata al primo giorno successivo non festivo.

Di notevole interesse per gli operatori è certamente il documento relativo alle FAQ che certamente saprà rispondere alle numerose difficoltà e complessità di sistema che i soggetti obbligati sono chiamati ad affrontate. Le FAQ richiamate nel documento della UIF fanno riferimento ai seguenti argomenti: scadenze, comunicazione negativa ed esoneri; calcolo degli importi e selezione delle operazioni; informazioni sulle operazioni; informazioni sui rapporti; informazioni sui soggetti; modalità di invio e gestione di scarti, rilievi e conferme. Nonostante gli ampi ambiti di intervento delle frequently asked questions riportate, saranno necessari ulteriori interventi a seguito delle mutevoli casistiche che gli operatori di sistema dovranno affrontare.

Con riferimento infine al Comunicato sui codici Ateco, l’UIF nel documento specifica che a seguito delle numerose richieste inviate all’Unità in merito alla ifficoltà di recuperare il codice ATECO su quattro cifre significative è stata apportata una modifica ai valori di dominio accettati per l’omonimo campo previsto dal tracciato record delle Comunicazioni Oggettive, in modo che siano accettati sia i Codici ATECO su quattro cifre sia – ove non sia disponibile tale livello di dettaglio – codici ATECO su sole tre cifre. Si chiarisce ancora che resta fermo che il segnalante deve indicare il valore del codice ATECO al massimo livello di dettaglio conosciuto. Inoltre, per andare incontro a esigenze manifestate da diversi segnalanti, è stato aggiunto un nuovo valore di dominio per il campo “Codice Tipo Soggetto”: “10 – Esecutore e controparte”, da utilizzare nei casi in cui un soggetto richieda di effettuare un bonifico in contanti su un proprio rapporto. La relativa documentazione aggiornata con le modifiche apportate è pubblicata sul sito Internet della UIF nella sezione Comunicazioni Oggettive (https://uif.bancaditalia.it/adempimenti-operatori/comunicazioni- oggettive/index.html).