ISSN 2784-9635

Nuove Linee guida antiriciclaggio dell’EBA sui fattori di rischio

Redazione - 01/03/2021

L’European Banking Authority (EBA) pubblica (1 marzo 2021) il report contente le nuove Linee guida sui fattori di rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, indirizzate agli enti creditizi e finanziari.

Nel giugno 2017, come noto, le tre Autorità di vigilanza europee (EBA, EIOPA, ESMA) hanno pubblicato le linee guida sui fattori di rischio e sull’adeguata verifica della clientela semplificata e rafforzata (JC 2017 37). Queste ultime stabiliscono i fattori che gli operatori finanziari dovrebbero considerare quando valutano il rischio di ML / TF associato a un rapporto continuativo o una prestazione occasionale.

Da allora, tuttavia, il quadro legislativo europeo è cambiato e sono emersi nuovi rischi. Il 9 luglio 2018 è entrata in vigore la Direttiva (UE) 2018/843. Questa direttiva ha modificato la direttiva (UE) 2015/849 e ha introdotto una serie di modifiche che hanno giustificato una revisione delle linee guida sui fattori di rischio per garantirne la rispondenza al mutato contesto (in particolare riguardo i Paesi terzi ad alto rischio).

Inoltre, i pareri congiunti delle autorità di vigilanza europee del 2019 hanno evidenziato le preoccupazioni in corso, da parte delle autorità competenti in tutta l’UE, sull’ applicazione, da parte dei soggetti obbligati, delle misure di autovalutazione e di adeguata verifica della clientela.

Pertanto, l’EBA ha provveduto ad aggiornare i fattori di rischio su diversi aspetti:

– esercizio di autovalutazione;

– misure di adeguata verifica della clientela anche nei confronti del titolare effettivo;

– fattori di rischio di finanziamento del terrorismo;

– nuove linee guida sui rischi emergenti.

Come nella versione precedente, le Linee Guida sono divise in due parti:

Il Titolo I è generico e si applica a tutti gli operatori finanziari. È predisposto per fornire alle aziende gli strumenti necessari per prendere decisioni ponderate e basate sul rischio durante l’identificazione, la valutazione e la gestione del rischio ML / TF associato a singoli rapporti o operazioni occasionali.

Il Titolo II è dedicato al settore creditizio e finanziario e integra le linee guida generiche del titolo I. Definisce i fattori di rischio che sono di particolare importanza per detto settore e fornisce indicazioni sull’applicazione, in base al principio dell’approccio basato sul rischio, delle misure di adeguata verifica della clientela da parte delle imprese che vi appartengono. Sono state, inoltre, aggiunte ulteriori linee guida settoriali alle precedenti linee guida sui fattori di rischio su: piattaforme di crowdfunding, fornitori di servizi di cambio valuta, finanza aziendale e prestatori di servizi di disposizione di pagamento (PISP) e prestatori di servizi di informazione sui conti (AISP). Pertanto, in totale il Titolo II contiene ora tredici orientamenti settoriali su settori finanziari chiave molto diversi, come ad esempio servizi bancari di corrispondenza, servizi bancari retail, moneta elettronica, rimesse di denaro, assicurazioni sulla vita e imprese di investimento.

 

Le Linee guida saranno tradotte nelle lingue ufficiali dell’UE e pubblicate sul sito web dell’EBA.

Le Autorità competenti degli Stati membri hanno due mesi di tempo da tale data per comunicare se intendono uniformarsi.

Le Linee guida entreranno in vigore tre mesi dopo la pubblicazione in tutte le lingue ufficiali dell’UE.

Alla data di entrata in vigore, le precedenti Linee guida (JC / 2017/37) saranno abrogate e sostituite con le Linee guida aggiornate.

 

Approfondimenti:https://www.eba.europa.eu/sites/default/documents/files/document_library/Publications/Guidelines/2021/963637/Final%20Report%20on%20Guidelines%20on%20revised%20ML%20TF%20Risk%20Factors.pdf

 

*L’articolo rappresenta una prima traduzione del Report.