ISSN 2784-9635

Operazione internazionale Antiriciclaggio “Secreto”

Dimitri Barberini - 05/02/2021

L’operazione denominata “secreto” ha visto il coinvolgimento e una sinergia operativa tra diverse forze di polizia internazionale quali EUROPOL, la Policia Nacional de España, l’Autorità  d’Informazione finanziaria statunitense (FinCen) e il Secret Service (Servizio di sicurezza americano).
L’Operazione ebbe inizio più di un anno e mezzo fa, ma è stata resa operativa il 12 ottobre dello scorso anno quando furono avviate, da diverse autorità di polizia in diversi Stati Europei: 40 perquisizioni domiciliari, una prima fase di arresto di 37 soggetti (2 in Austria, 11 in Grecia, 23 in Spagna e 1 nel Regno Unito), il sequestro patrimoniale di 13 veicoli di lusso e il congelamento di 86 conti bancari
con un valore reale di 1.300.000 euro.
Gli ulteriori accertamenti realizzati nei mesi successivi hanno portato in totale all’arresto di 105 soggetti (i quali dovranno rispondere di riciclaggio internazionale di denaro) è stato sottoposto a congelamento denaro in contanti per un valore di 406.000 euro.
I dettagli dell’operazione sono stati forniti in una conferenza stampa ufficiale della Policia Nacional de España nella quale veniva indicata l’operazione come una delle più importanti prima di allora, a causa della novità metodologica utilizzata per spostare somme di denaro tra i diversi Paesi. Attività complessa e lunga resa difficile dalla elevata quantità di trasferimenti transfrontalieri realizzati su carte di credito da persone fisiche e persone giuridiche. Questi soggetti, attraverso una rete bene organizzata, avevano costituito delle società cc.dd. di comodo o fantasma in diversi Stati Europei e in Sud America (Venezuela e Colombia). Il modus consisteva nel far
aprire ad alcuni soggetti compiacenti rapporti bancari attraverso carte di credito con diversi Istituti, sfruttando una particolare opzione bancaria di pre-autorizzazione. La principale anomalia riscontrata dalle autorità di polizia risiedeva nel versamento e nel trasferimento di ingenti quantità di denaro da carta in carta e da società in società, quantità che però risultavano non conformi alla spesa reale sostenuta per la produzione effettiva di quel bene e servizio. Difatti una volta che la somma veniva accreditata all’interno di queste carte, il denaro veniva prelevato da un altri soggetti compiacenti, figure che non erano titolari di società e neppure intestatari di una delle carte, rendendo così in fase investigativa più difficile la ricostruzione a ritroso della tracciabilità economica degli spostamenti.
ulteriori soggetti compiacenti con doppia nazionalità, europea e americana, di costituire diverse
società in America. Una volta che le società erano costituite venivano richiesto di effettuare trasferimenti con
finalità commerciali verso i suddetti soggetti intestatari di carte di credito o verso società
europee, eludendo i controlli Antiriciclaggio sulla identificazione e natura del trasferimento.

Approfondimenti: https://www.policia.es/_es/comunicacion_prensa_detalle.php?ID=8401