Plenaria del GAFI (21-23 ottobre 2020): pandemia e rischi di riciclaggio

Francesca Urbani - 02/11/2020

Il Presidente del GAFI, Dr. Marcus Pleyer, ha presieduto la sua prima riunione plenaria del biennio di presidenza tedesca del GAFI. Tema centrale è stato l’impatto devstante in tutto il mondo della pandemia e la lunga strada per la ripresa economica. La crisi derivante sarà certamente lunga e dalla durata incerta e i governi di tutto il mondo continueranno a concentrare risorse e sforzi per rimediare alle enormi difficoltà economico-sociali sorte.

Nel frattempo i criminali continuano a sfruttare la situazione di emergenza, anche attraverso schemi di frode legati alle attrezzature mediche e protettive. Questo è il motivo per cui la piena ed efficace attuazione degli standard del GAFI rimane critica. I Paesi e le autorità pubbliche devono adottare un approccio basato sul rischio che prevenga o attenui i pericoli e le tendenze criminali emergenti legati alla pandemia e garantisca che i fondi raggiungano i legittimi destinatari che necessitano di supporto economico.

Nel corso della riunione plenaria il GAFI ha confermato il suo impegno nel proseguire il suo lavoro concentrandosi sulle attuali circostanze e sono stati trattati i seguenti temi:

  1. Iniziative strategiche
  • Rischi ML/TF e risposte politiche del GAFI al COVID-19 da maggio 2020
  • Rafforzamento della rete globale
  1. Processi specifici
  • Impatto del COVID-19 sui processi di valutazione reciproca e di follow-up del GAFI
  • Impatto del COVID-19 sui processi del GAFI per monitorare le giurisdizioni soggette a un maggiore monitoraggio
  • Giurisdizioni soggette a un maggiore monitoraggio
  • Giurisdizioni non più soggette a un maggiore monitoraggio (Islanda e Mongolia)
  1. Altre iniziative strategiche
  • Misure di rafforzamento per prevenire il finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa
  • Riunione congiunta di esperti

 

Iniziative strategiche

La pandemia COVID-19 sembra avere una durata decisamente più estesa di quanto molti prevedessero e continua a causare sofferenze umane e disordini economici in tutto il mondo. Allo stesso tempo un numero crescente di casi di contraffazione di prodotti medici, di frodi negli investimenti, di truffe adattate alla criminalità informatica e di sfruttamento delle misure di stimolo economico dimostrano che i criminali continuano a sfruttare attivamente la crisi in corso.

Nei prossimi mesi, i criminali potrebbero trovare il modo di sfruttare l’inevitabile aumento della disoccupazione, l’aumento delle transazioni a distanza e l’attuazione accelerata dei programmi di stimolo. È dunque fondamentale che le giurisdizioni identifichino, valutino e comprendano attivamente come i criminali e i terroristi possano sfruttare la pandemia. Tuttavia, un’indagine attraverso la rete globale del GAFI evidenzia che la pandemia ha avuto un forte impatto sulla capacità di alcune autorità di implementare misure per individuare, prevenire e investigare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Pertanto i Paesi sono chiamati ad attuare in modo completo ed efficace le Raccomandazioni del GAFI, utilizzando un approccio basato sul rischio per garantire che le misure per prevenire o mitigare i rischi siano commisurate ai rischi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo individuati.

La forza del GAFI risiede nella sua capacità di riunire una rete globale di oltre 200 Paesi e giurisdizioni che si sono impegnati ai massimi livelli per attuare le Raccomandazioni. Una delle sue priorità è quella di rafforzare ulteriormente la cooperazione con gli Organismi Regionali per migliorare l’attuazione degli Standard in tutta la rete globale. Nonostante il difficile contesto generato dalla pandemia COVID-19, gli organismi internazionali e nazionali hanno compiuto notevoli sforzi per sostenere i loro membri e condurre un lavoro di valutazione reciproca, ma devono ancora affrontare sfide per completare l’attuale ciclo di valutazioni reciproche. La Plenaria ha incoraggiato i membri del GAFI ad esplorare possibili soluzioni per migliorare e indirizzare meglio il loro sostegno agli organismi, in particolare per quanto concerne i programmi di valutazione reciproca.

Processi specifici

Nell’aprile 2020 il GAFI ha deciso di rinviare le scadenze per la valutazione e il follow-up alla luce dell’emergenza sorta dalla pandemia COVID-19. Ora, sei mesi dopo, la crisi continua a persistere e ad avere un impatto su alcuni dei surriferiti processi. Il GAFI resta comunque impegnato a svolgere il suo lavoro di valutazione dell’effettiva attuazione dei suoi standard.

I delegati hanno discusso su come continuare le valutazioni reciproche del GAFI utilizzando un approccio flessibile, quando le misure di risposta alle crisi limitano o impediscono i viaggi.  Hanno discusso i criteri oggettivi e le procedure per gestire le valutazioni reciproche in modo equo e coerente, mantenendo la qualità di ogni valutazione a un livello elevato.  Queste includono procedure per condurre alcuni aspetti della visita sul posto in modo virtuale o, se necessario, per rinviare le visite sul posto.

I delegati hanno discusso anche delle modalità tramite cui proseguire il lavoro del GAFI per identificare e rispondere alle giurisdizioni ad alto rischio o alle giurisdizioni con debolezze strategiche nelle loro misure anti-riciclaggio e contro il finanziamento del terrorismo, quando le misure COVID-19 ostacolano le visite in loco e le riunioni dei gruppi di revisione regionali. I delegati hanno concordato procedure flessibili, allineate alle procedure di valutazione reciproca, che consentono di effettuare visite in loco, se necessario. Queste misure garantiranno che questo processo, fondamentale per il lavoro del GAFI, possa continuare nonostante le attuali circostanze.

Le giurisdizioni soggette a un maggiore monitoraggio stanno lavorando attivamente con il GAFI per affrontare le carenze strategiche dei loro regimi per contrastare il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e il finanziamento della proliferazione. Quando il GAFI sottopone una giurisdizione a un maggiore monitoraggio significa che il Paese si è impegnato a risolvere rapidamente le carenze strategiche identificate entro i termini concordati ed è soggetto a un maggiore monitoraggio. Nell’aprile 2020 il GAFI ha concesso alle giurisdizioni un ulteriore periodo di quattro mesi per le scadenze dovute alla crisi generata dalla pandemia COVID-19. Da allora il GAFI ha potuto rivedere nove giurisdizioni sotto un maggiore monitoraggio e ha aggiornato la dichiarazione di conseguenza esclusivamente per queste giurisdizioni.

Il GAFI si è congratulato con l’Islanda e la Mongolia per i significativi progressi compiuti nell’affrontare le carenze strategiche in materia di antiriciclaggio e di finanziamento del terrorismo individuate in precedenza e incluse nei loro rispettivi piani d’azione. Pertanto l’Islanda e la Mongolia non saranno più soggette all’accresciuto processo di monitoraggio del GAFI. Ciò avviene dopo che entrambi i paesi hanno ricevuto visite in loco nonostante la crisi COVID-19. L’Islanda lavorerà con il GAFI e la Mongolia lavorerà con l’APG di cui è membro, per continuare a rafforzare i loro regimi AML/CFT.

Altre iniziative strategiche

Nel giugno 2019, il GAFI ha accettato di proseguire i lavori per rafforzare gli standard allo scopo di contrastare il finanziamento della proliferazione. A seguito di una consultazione pubblica, la Plenaria del GAFI ha approvato le revisioni delle Raccomandazioni GAFI. La Raccomandazione 1 rivista e la sua Nota interpretativa richiedono ai Paesi e agli enti del settore privato di identificare, valutare, gestire e mitigare i rischi di potenziali violazioni, mancata attuazione o elusione delle sanzioni finanziarie mirate relative al finanziamento della proliferazione.

Il GAFI ha inoltre adottato modifiche alla Raccomandazione 2 e una nuova Nota interpretativa alla Raccomandazione 2, per migliorare la cooperazione, il coordinamento e lo scambio di informazioni tra le autorità nazionali.

I delegati hanno anche discusso il lavoro in corso per sviluppare una nuova Guida del GAFI sulla valutazione e la mitigazione del rischio di finanziamento della proliferazione. Questa guida fornirà ulteriore chiarezza ai Paesi e al settore privato sull’attuazione dei nuovi requisiti, anche per le entità piccole o a basso rischio, in modo da evitare conseguenze indesiderate, come l’esclusione finanziaria.

La Plenaria del GAFI ha deciso di tenere la prossima riunione congiunta di esperti in modo virtuale, dal 23 al 25 novembre.  Tali riunioni rappresentano un’importante opportunità per gli esperti operativi dei membri del GAFI e del FSRB, così come di altri organismi internazionali come il FMI, le Nazioni Unite e la Banca Mondiale, per discutere dei rischi attuali ed emergenti del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo. Nel corso della prossima riunione i delegati discuteranno anche i risultati preliminari di tre progetti prioritari: la criminalità ambientale, il traffico illecito di armi e il finanziamento del terrorismo etnico e radicalmente motivato.

Approfondimenti: https://www.fatf-gafi.org/publications/fatfgeneral/documents/outcomes-fatf-plenary-october-2020.html