ISSN 2784-9635

Repubblica di Corea ed Europol firmano un accordo per combattere la criminalità organizzata a livello transfrontaliero

Francesca Romana Tubili - 03/01/2022

Il 22 dicembre, l’Agenzia nazionale di polizia coreana della Repubblica di Corea e l’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione tra le autorità di contrasto (Europol) hanno firmato un accordo di lavoro per sostenere gli Stati membri dell’Unione europea e la Repubblica di Corea nella prevenzione e nella lotta alla criminalità e al terrorismo. La cooperazione può comprendere, oltre allo scambio di informazioni, lo scambio di conoscenze specialistiche, rapporti sulla situazione generale, risultati di analisi strategiche, la partecipazione ad attività di formazione nonché consulenza e supporto nelle singole indagini penali. L’accordo di lavoro introduce un sistema sicuro per lo scambio di informazioni tra le parti, collegando la Repubblica di Corea con le autorità di contrasto degli Stati membri dell’Unione europea, nonché con paesi terzi e organizzazioni associate a Europol. Sulla base di questo accordo di lavoro, la Repubblica di Corea può inviare un ufficiale di collegamento presso la sede centrale di Europol nei Paesi Bassi per unirsi alla sua comunità unica di uffici di collegamento delle autorità di contrasto di oltre quaranta paesi in tutto il mondo. Catherine De Bolle durante una conferenza stampa ha detto, “In un contesto in cui la criminalità internazionale diventa sempre più violenta e interconnessa, è importante la necessità e il potenziale di cooperazione tra Europol e la Repubblica di Corea in materia di sicurezza globale. Accolgo con favore questo accordo di lavoro, che collegherà le autorità di contrasto della Repubblica di Corea con tutti gli Stati membri di Europol e i partner associati. Sfruttare queste relazioni rappresenta un’opportunità preziosa per rafforzare gli sforzi regionali per combattere le minacce poste dalla criminalità transnazionale”.